Home Politica Firenze, la Regione mette fuori legge il cumulo dei vitalizi

Firenze, la Regione mette fuori legge il cumulo dei vitalizi

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Approvata all’unanimità la legge che vieta il cumulo tra i vitalizi maturati dai consiglieri della Regione Toscana ed eventuali altri vitalizi erogati da altri consigli regionali, dal parlamento nazionale o da quello europeo. Respinta invece la proposta di legge abolire delle indennità di funzione presentata da Sì Toscana e Movimento 5 stelle.

La lunga relazione del presidente della commissione Affari istituzionali Giacomo Bugliani ha illustrato i vari aspetti tecnico giuridici che hanno permesso di portare al voto la proposta contro il cumulo dei vitalizi. Testo che porta un fondamentale contributo per il contenimento dei costi della politica italiana.

Per la stesura della proposta di legge è stata necessaria la collaborazione della I commissione e degli uffici legislativi della Regione in merito a profili costituzionali e di coerenza con la legislazione regionale.

Regione toscana: vitalizio sospeso in caso di nuova carica

Per la definizione del divieto di cumulo infatti, ha spiegato Bugliani, si sono dovuti affrontare diversi dubbi relativi alla natura di “diritti quesiti” dei vitalizi e del diritto di opzione.

Con la nuova normativa dunque è prevista la cessazione dell’erogazione dell’assegno vitalizio da parte della Regione nel caso in cui il beneficiario fruisca anche di un istituto analogo.

Il vitalizio viene invece sospeso se il soggetto viene rieletto alla carica di consigliere regionale, al parlamento europeo o nazionale. La misura di sospensione è pervista anche nel caso in cui il beneficiario sia nominato componente di Giunta regionale o al consiglio regionale di un’altra Regione.

Fonte: agenparl.com